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Accordo Confcommercio-Unioncamere per l’occupazione giovanile

Confcommercio e Unioncamere collaborano per favorire l’occupazione giovanile con un nuovo accordo quadro.

Confcommercio e Unioncamere hanno firmato un accordo quadro mirato a facilitare la transizione e favorire l’occupazione giovanile. L’accordo intende affrontare le criticità del mercato del lavoro giovanile, concentrandosi sulla mancata corrispondenza tra domanda e offerta di lavoro.

L’accordo prevede la condivisione e l’analisi del patrimonio informativo del sistema di rilevazione Excelsior, che monitora i fabbisogni professionali e formativi delle imprese. Obiettivo dell’intesa è anche valorizzare le esperienze di alternanza scuola-lavoro di qualità e certificare le competenze acquisite attraverso il sistema camerale.

Principali Obiettivi dell’Accordo:

  • Valorizzare l’Alternanza Scuola-Lavoro: Promuovere esperienze di qualità e certificare le competenze acquisite.
  • Orientamento Formativo e Professionale: Potenziare i percorsi offerti dalla filiera formativa tecnico-professionale, dagli ITS Academy e dalle competenze STEM.
  • Affrontare il Mismatch Domanda-Offerta: Favorire l’incontro tra i fabbisogni delle imprese e i giovani che si affacciano al mondo del lavoro.

Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, sottolinea l’importanza di attivare iniziative per colmare la richiesta di nuovi lavoratori nel commercio, turismo e cultura, settori che potrebbero avere oltre 170.000 posizioni aperte quest’anno.

“Le imprese del commercio, del turismo e della cultura incontrano difficoltà crescenti a colmare la richiesta di nuovi lavoratori, che secondo le stime quest’anno potrebbe riguardare oltre 170mila posizioni. È per questo quanto mai importante attivare ogni possibile iniziativa che favorisca l’incontro fra i fabbisogni delle imprese e i giovani che si affacciano al mondo del lavoro. L’accordo sottoscritto con Unioncamere va in questa direzione e rinsalda un rapporto su temi strategici per il superamento del problema del mismatch”.

Andrea Prete, presidente di Unioncamere, evidenzia l’impegno delle Camere di commercio nell’orientamento al lavoro e nella certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali, al fine di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

“Contrastare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e fare in modo che i giovani trovino rapidamente una occupazione soddisfacente è un obiettivo prioritario per il nostro Paese. Le Camere di commercio, oltre all’orientamento al lavoro e alle professioni, sono impegnate nella realizzazione del sistema di certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali e nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. La collaborazione tra sistema camerale e associazioni datoriali, tra cui quella con Confcommercio, persegue questi obiettivi anche al fine di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro”

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